La seta è un composto che ha condotto allo sviluppo di nuovi materiali, nuovi tessuti e, nel XX secolo, un’industria del tutto nuova.
Il nylon è definito una vera e propria seta artificiale, la sua struttura chimica è simile a quella della seta come anche le sue proprietà.
La seta è stata sempre apprezzata dai ricchi come tessuto, ed è considerata insostituibile grazie alle sue proprietà e alla sua struttura chimica che aprì le vie commerciali tra l’Oriente e il resto del mondo.
La storia della seta risale a più di 4500 anni fa. Secondo la leggenda cinese, la principessa Hsi-ling-shih scoprì che dal bozzolo di un insetto caduto nel suo tè si poteva ricavare un delicato filo di seta.
La sua produzione ebbe origine in Cina, grazie all’allevamento del baco da seta, la larva grigia della falena “Bombyx Mori”, che si nutre solo delle foglie dell’albero del gelso.
Il primo utilizzo commerciale del nylon avvenne per la produzione di setole per spazzolini da denti.
Poco dopo vennero prodotte le calze da donna che ebbero un enorme successo e caratterizzarono tutta una società.
Durante la 2° guerra mondiale, la produzione del nylon fu destinata soprattutto all’uso militare, ma finita la guerra, si diffuse in moltissimi settori come: abbigliamento, arredamento, sport e industria.