A quattro anni dall’ultimo progetto discografico, Caparezza torna ad orbitare intorno alle parole e al suo pubblico.. Il mondo che ritrova è cambiato, ma a guidarlo è ancora una volta la curiosità, il bisogno di creare e di dare forma alle idee.
A riaccendere la scintilla, la passione di sempre, il fumetto, e soprattutto l’esperienza vissuta a Lucca Comics & Games quattro anni fa per presentare la copertina variant dell’album Exuvia. Per Caparezza, appassionato lettore di fumetti, partecipare a questo evento è stato rigenerante. Dopo un periodo di disincanto, l’energia del festival ha acceso in lui la voglia di creare un comic book seguito da un disco a quet’ultimo ispirato. È così che nasce Orbit Orbit, evoluzione musicale di un fumetto omonimo scritto di suo pugno, che in 14 capitoli ripercorre l’immaginario di Caparezza per poi tradurlo in musica.
Un lavoro su due binari creativi che si alimentano a vicenda: quello narrativo e quello sonoro.
Dopo aver cantato nei precedenti dischi di Prigionia (Prisoner 709 del 2017) e di Fuga (Exuvia del 2021), Caparezza racconta oggi in 14 tracce la sua personale visione della libertà partendo dall’immaginazione. Nei suoni e nelle melodie, Orbit Orbit intreccia sperimentazione elettronica e racconto fantastico in un viaggio che unisce realtà e fantasia, raggiungendo la pacificazione interiore attraverso rotte che partono dal sintetizzatore e arrivano a un’orchestra di oltre 70 elementi.