CHECCO ZALONE - IMMIGRATO

IL SINGOLO, in radio dal 6 dicembre,in attesa del film - TOLO TOLO -

Musica05/12/2019

CHECCO ZALONE

 


TORNA CON IL NUOVO SINGOLO

 


 IN RADIO DAL 6 DICEMBRE

 


“IMMIGRATO”

 


 


 










In attesa dell’uscita del suo quinto film “Toto Tolo” al cinema dal 1 gennaio 2020, Checco Zalone torna con il nuovo singolo dal titolo “Immigrato”.




Per il lancio del suo ultimo lavoro il poliedrico attore pugliese regala ai suoi fan una canzone inedita e originale: né il testo né le immagini del videoclip infatti, sono tratte dal film sul quale vige ancora il massimo riserbo.




Nel singolo Checco rappresenta, con il suo stile ironico, la giornata di un italiano alle prese con un immigrato…




Il video è stato girato in diverse zone di Roma tra le quali il quartiere Bologna, nel caseggiato popolare che è stato set del film di Ettore Scola “Una giornata Particolare” con Marcello Mastroianni e Sofia Loren.




Oltre a Zalone, protagonisti della clip sono l’attrice Emanuela Fanelli, che interpreta la moglie di Checco e Maurizio Bousso, l’immigrato.




Di seguito il testo:




 




IMMIGRATO




 




All’uscita del supermercato




Ti ho incontrato




(“il carrello lo porto io”)




 




Al distributore di benzina




(“metto io, metto io”)




Monetina




 




Al semaforo sul parabrezza




C’è una mano nera con la pezza




E ritrovo quel tuo sguardo malandrino che mi dici




“C’ha due euro per panino!”




 




Immigrato




Quanti spiccioli ti avrò già dato




Immigrato




Mi prosciughi tutto il fatturato




 




Poi la sera la sorpresa a casa




Al mio ritorno




Ti ritrovo senza permesso nel soggiorno




Ma mia moglie non è spaventata




Anzi




Sembra molto rilassata




E ritrovo quel suo sguardo malandrino




Che faceva quando…




Quella roba lì




La faceva...




 




Immigrato




Sembra proprio che ti sei integrato




Immigrato




Favorisci pure l’altro lato




Immigrato




Ora dimmi perché mi hai puntato




 




Potevi andar dal mio vicino pakistano




O a quel rumeno in subaffitto al terzo piano




Ma hai scelto me




Il mio deretano




Dimmi perché




Perché, perché perché perché?




Prima l’italiano!




 




Immigrato




Chi ha lasciato il porto spalancato?




Immigrato




Ma non ti avevano rimpatriato?




Immigrato




Immigrato


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